acqua in bottiglia

Acqua in Bottiglia – Come Scegliere la Migliore

All’interno di questo articolo troverai ciò che è importante sapere riguardo al tema di acqua in bottiglia, come avviene la produzione, trasporto e smaltimento delle bottiglie utilizzate per l’acqua e alcuni consigli per salvaguardare la propria salute e per proteggere il nostro ambiente dall’inquinamento da plastica.

La produzione di acqua in bottiglia

Il percorso dell’acqua dai bacini di raccolta al prodotto finito di acqua in bottiglia si può considerare corto, cioè subito dopo la captazione della risorsa, essa viene avviata in tempi brevi verso i sistemi di imbottigliamento.

L’acqua raggiunge questi impianti tramite dei condotti idrici, dove la risorsa non subisce alcun tipo di trattamento o filtrazione, garantendo un percorso che non modifica in alcun modo le proprietà dell’acqua e la sua composizione chimico fisica.

In questo punto della filiera, inizia il ciclo di imbottigliamento, questa fase avviene in condizioni igieniche altamente controllate in quanto si tratta di un’operazione che non deve permettere alcun genere di contaminazione della risorsa per poter produrre acqua in bottiglia priva di sostanze estranee.

L’acqua in bottiglia può essere imbottigliata in contenitori di plastica PET, un materiale sintetico idoneo a contenere liquidi alimentari oppure in contenitori di vetro, i quali vengono spesso riempiti con acque caratterizzate dalla presenza di particolari minerali in grado di favorire la digestione e la diuresi.

Il processo di riempimento di acqua in bottiglia che sia in plastica o che sia in vetro deve avvenire in un ambiente altamente igienizzato, tutte le bottiglie in vetro vengono lavate, sterilizzate e risciacquate prima dell’imbottigliamento e l’ispezione conclusiva della filiera deve controllare in modo scrupoloso che tutte le bottiglie di acqua siano chiuse ermeticamente.

In seguito, ci si occupa dell’etichettatura, attraverso questa importante operazione, tutta l’ acqua in bottiglia sarà caratterizzata da un’etichetta contenente le informazioni della risorsa, infatti, vengono indicate le sue caratteristiche principali, quali residuo fisso, durezza e sali minerali presenti, oltre che il nome dello stabilimento di produzione di acqua in bottiglia.

Infine, si svolge la fase di stoccaggio, in cui le bottiglie vengono riunite in casse da 6, imballate e formati dei bancali per il facile trasporto nei magazzini commerciali, dai quali partiranno poi i corrieri per la consegna di acqua in bottiglia a supermercati, ristoranti, bar e comunità.

E’ meglio scegliere acqua in bottiglia di plastica o acqua in bottiglia di vetro?

Entrambi i materiali hanno pro e contro riscontrabili nella quotidianità, per questo nei prossimi paragrafi troverai descritti i principali vantaggi e svantaggi di ambedue, in modo tale da perlomeno essere a conoscenza di tutti i dati prima di valutare personalmente la scelta migliore.

Acqua in bottiglia di plastica è decisamente leggera, permette un trasporto più facile rispetto al vetro, è infrangibile, infatti è un materiale davvero difficile da rompere ma, al tempo stesso, dopo l’uso è possibile accartocciare senza fatica questo contenitore e gettarlo nel cestino.

Acqua in bottiglia di vetro è riconosciuta particolarmente per il fatto di non rilasciare alcuna sostanza che può risultare nociva a contatto con l’acqua, il vetro ha la capacità di durare nel tempo, può venir utilizzato nuovamente anche per contenere altre bevande e garantisce una conservazione davvero sicura dell’acqua contenuta all’interno della bottiglia.

Dopo aver elencato i principali vantaggi di queste due categorie, è necessario approfondire anche gli svantaggi percepibili nella vita di tutti i giorni, capaci di assumere un ruolo centrale nell’inquinamento del nostro Pianeta e di provocare alcuni effetti, a volte davvero dannosi, sulla nostra salute.

Per quanto riguarda acqua in bottiglia di plastica, è ormai noto a tutti il forte impatto sull’ambiente di questo materiale ma, nonostante questo, il trend di acquisto di casse di acqua in bottiglia di plastica è tutt’ora in crescita in tutti i Paesi, in particolare l’Italia ricopre il secondo posto nel mondo per il consumo di acqua in bottiglia di plastica e il primo in Europa.

Uno dei principali “contro” della plastica consiste nel lunghissimo arco di tempo impiegato da questo materiale per degradarsi completamente, infatti, esso può raggiungere fino a 1000 anni per considerarsi degradato.

In Italia, la stragrande maggioranza della plastica che viene utilizzata non viene differenziata nella maniera corretta e per questo motivo, nonostante siano state attuate tecniche di riciclo molto efficaci, i rifiuti plastici concorrono ad aumentare la percentuale di rifiuti che affollano le discariche, i mari e gli oceani, risultando invasi dalla plastica e provocando forti danni alla flora, alla fauna e alla salute dell’uomo.

Oltre all’inquinamento ambientale, è giusto ricordare che acqua in bottiglia di plastica è da considerarsi una risorsa sicura per il consumo dell’uomo solamente se si ha la garanzia che le casse siano state conservate secondo le indicazioni descritte sull’etichetta di produzione.

Quando si parla di acqua in bottiglia di plastica, bisogna dare la precedenza alle modalità di conservazione di quest’ultima, infatti, il PET viene considerato contenitore sicuro solo se a contatto con prodotti freddi, per questo motivo, spesso possiamo trovare impresso sulla bottiglia la seguente avvertenza: conservare al riparo dalla luce, in luogo fresco, lontano da fonti di calore.

Sono stati svolti studi sui materiali plastici e si è concluso che acqua in bottiglia di plastica è da considerarsi come prodotto monouso, quindi una volta consumata l’acqua presente al suo interno, la bottiglia non dovrebbe venir utilizzata nuovamente, in quanto la sicurezza microbiologica di questo materiale non viene garantita per più utilizzi, oltre che è possibile andare incontro a rischi di contaminazione batterica.

Se la data di scadenza viene rispettata e si conserva l’acqua in bottiglia al riparo da sbalzi di temperatura, il rischio di una contaminazione viene ridotto al minimo, ma purtroppo non è possibile avere informazioni attendibili sul modo in cui le bottiglie siano state maneggiate prima dell’effettivo acquisto da parte del consumatore.

Passando al vetro, invece, gli svantaggi riguardano soprattutto fattori legati alla praticità di questo materiale, infatti, acqua in bottiglia di vetro è decisamente pesante a confronto con la plastica quindi casse di acqua in bottiglia di vetro risultano più scomode per il trasporto.

La grande distribuzione e la maggioranza dei consumatori preferiscono solitamente l’alternativa più leggera, scegliendo il materiale plastico per acqua in bottiglia, infatti, oltre che ad essere più pratico e più economico, risulta anche essere decisamente meno a rischio di rottura, in quanto la plastica utilizzata per acqua in bottiglia è infrangibile.

acqua in bottiglia
Tutto quello che devi sapere sull’acqua in bottiglia

Acqua in bottiglia a confronto con l’acqua di rubinetto

Molto spesso, l’acqua confezionata viene considerata di qualità superiore rispetto all’acqua di rubinetto, sia per il gusto che sotto un punto di vista di sicurezza, questo perché diverse persone risultano avere una mancanza di fiducia nei confronti dell’acqua erogata dal rubinetto di casa.

Nonostante questa credenza generale, la qualità dell’acqua del rubinetto risulta essere quasi sempre ottima, essa viene monitorata periodicamente e l’inquinamento di alcune sostanze viene sempre mantenuto all’interno dei parametri e dei limiti stabiliti dalla legge.

Moltissime famiglie italiane acquistano ogni settimana casse di acqua in bottiglia, portandola sulle proprie tavole ma, al tempo stesso, continuando a utilizzare l’acqua di rubinetto per cucinare e preparare bevande come caffè e tè, senza però conoscere le caratteristiche della propria acqua.

Aqua e Salute sostiene le famiglie e le aziende che scelgono di modificare il proprio stile di vita, riducendo il più possibile i rischi sulla propria salute causati da un utilizzo poco consapevole dell’acqua di rubinetto e scegliendo di eliminare definitivamente il proprio contributo nella crescita dell’inquinamento da plastica.

Sono diversi i pericoli causati dalle sostanze chimiche che a volte possono inquinare le acque provenienti dalle reti pubbliche, nonostante queste vengano controllate in modo scrupoloso.

Il Team di Aqua e Salute svolge ogni giorno dei test gratuiti su campioni d’acqua prelevati dall’acqua di rubinetto di case e di sedi aziendali, al fine di far conoscere alle famiglie e ai datori di lavoro i parametri principali della propria sorgente, tra i quali la conduttività, la durezza e le diverse sostanze presenti al suo interno.

Una volta ricevuto il report dei risultati relativi alla propria acqua, sarà possibile valutare personalmente la qualità dell’acqua erogata dal proprio rubinetto per poi scegliere se continuare ad alimentare l’inquinamento dell’ambiente oppure se adottare una soluzione definitiva per l’acqua da bere, cioè installare un depuratore acqua di Aqua e Salute.

Collaudare un depuratore acqua di qualità all’interno della propria casa non significa solo avere la garanzia di un’acqua sempre leggera, pura e sicura per tutti i membri della famiglia ma, significa anche eliminare definitivamente l’approvvigionamento settimanale di casse di acqua in bottiglia, riducendo notevolmente l’inquinamento atmosferico derivante dalla produzione, trasporto e smaltimento delle bottiglie in plastica.

Il supporto di Aqua e Salute

Ad oggi, acquistare un depuratore acqua risulta essere particolarmente conveniente, ciò è possibile grazie all’iniziativa chiamata Bonus Idrico, un’agevolazione mirata ad incentivare famiglie e aziende a utilizzare l’acqua di rubinetto, resa più pulita e di maggiore qualità dai depuratori acqua presenti sul mercato, limitando notevolmente il loro impatto sull’ambiente.

Il bonus idrico non è solamente un incentivo fiscale ma, grazie a un buon impianto di depurazione acqua e con un’efficiente assistenza depuratore acqua si potrà migliorare rapidamente e concretamente la qualità dell’acqua del proprio rubinetto e allo stesso tempo ridurre notevolmente il proprio inquinamento dato dall’acquisto di acqua in bottiglia.

Le caratteristiche e gli utilizzi dell’acqua non sono tutti uguali, per questo Aqua e Salute propone diversi modelli di depuratori acqua domestico alle famiglie e una serie di impianti di depuratore d acqua idonei all’uso commerciale per le aziende, eliminando l’utilizzo di acqua in bottiglia.

Grazie alle ricerche che il nostro Team continua a svolgere nel settore del trattamento acqua, avrai la sicurezza di dare alla tua famiglia, ai tuoi dipendenti e ai tuoi clienti l’acqua migliore tramite il depuratore acqua casalingo o aziendale.

Aqua e Salute ti offre la propria consulenza gratuita e l’analisi dell’acqua del tuo rubinetto, permettendoti di verificare personalmente le caratteristiche della tua acqua e di fare una scelta consapevole, ideale per la tua casa, per la tua attività professionale e per il tuo budget. Il personale di Aqua e Salute svolge analisi dell’acqua gratuitamente, installa e fornisce assistenza depuratore acqua in Emilia Romagna, in particolare nelle province di Ferrara, Modena, Bologna, Ravenna, in Veneto, nelle province di Padova, Rovigo, Verona e in Lombardia

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Sandra Duo

Riguardo all’Autore del Blog: Sandra Duo

Fondatrice e Presidente di AquaeSalute SRL, azienda specializzata nel trattamento Acqua per uso domestico.
Grandissima esperienza in tutto quello che riguarda: Depuratori Acqua, Addolcitori Acqua, Ozonizzatore per Lavatrici ed Assistenza Depuratore Acqua.
Grazie alla sua Dedizione e Professionalità del settore Sandra ha ricevuto moltissimi Riconoscimenti a livello Italiano ed Internazionale.