durezza acqua

All’interno di questo articolo troverai tutto ciò che c’è da sapere sul parametro di durezza acqua, come capire se il proprio valore di durezza acqua sia troppo elevato, la soluzione ideale per contrastare questo problema e i benefici derivanti dall’installazione di un addolcitore acqua.

La durezza acqua rappresenta la quantità di sali di calcio e di magnesio presenti nell’acqua stessa, la durezza acqua viene espressa in gradi francesi °F, dove un grado rappresenta 10 mg di carbonato di calcio per litro di acqua.

INDICE:

durezza acqua

Quale deve essere la durezza acqua?

Il parametro di durezza acqua indica il contenuto di sali di calcio e magnesio disciolti in essa, quindi tutto ciò che ha a che fare con i carbonati, bicarbonati, solfati, cloruri e nitrati e idrogeno carbonati, tutti sali che generalmente risultano solubili in acqua.

L’importanza di durezza acqua sta nel fatto che questo valore è responsabile della formazione di incrostazioni nei circuiti e nelle tubazioni in cui circola l’acqua, questo perché a causa dell’evaporazione, i sali della durezza acqua precipitano formando importanti depositi di calcare.

Per comprendere quale deve essere la giusta durezza acqua, è necessario ricordare che la legge in vigore non ha previsto un limite massimo di durezza acqua per le acque destinate al consumo umano, viene però consigliato di usare una risorsa con durezza acqua compresa tra i 15 e 50 °F.

Limitare la durezza acqua è fortemente consigliato in quanto una risorsa particolarmente dura influisce in modo negativo sui processi di lavaggio dei vestiti, infatti, il detersivo si combina con gli ioni di calcio formando composti insolubili che si depositano nei tessuti, incentivando l’infeltrimento e facendo aumentare la quantità di detergente necessario.

La presenza di sostanze incrostanti nelle fibre dei vestiti e nelle serpentine causate dalla durezza acqua è fortemente dannosa per la salute della nostra pelle a causa della loro azione corrosiva oltre che per l’efficienza della nostra lavatrice risultando compromessa dalle incrostazioni di calcare che si vanno a formare con il tempo.

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Quanti gradi francesi deve essere l’acqua?

Prima di vedere quanti gradi francesi deve misurare la durezza acqua, bisogna individuare e valutare la differenza tra durezza acqua permanente e durezza acqua temporanea, due diversi parametri che è necessario distinguere per evitare di fare confusione.

La durezza acqua temporanea consiste nel bicarbonato di calcio e nel bicarbonato di magnesio, questi possono essere eliminati mediante l’ebollizione dell’acqua, durante questo processo si avrà la perdita di anidride carbonica e la formazione di carbonati insolubili che precipitano.

In semplici parole, i sali responsabili della durezza acqua temporanea, cioè bicarbonati di magnesio e calcio sono solubili in acqua ma, a temperature elevate precipitano e si depositano, formando delle vere e proprie incrostazioni.

La durezza acqua permanente è causata da tutti i sali rimasti in soluzione, quindi il quantitativo di sali di calcio e di magnesio che non subiscono alcuna alterazione con l’ebollizione prolungata e restano disciolti all’interno della risorsa.

Questi sali della durezza acqua permanenti sono prevalentemente solfati oppure cloruri di calcio e magnesio, questi restano disciolti e non provocano depositi di calcare quando l’acqua viene riscaldata.

In Italia, il valore di durezza acqua varia da regione a regione e per questo non è possibile conferire un unico numero di gradi francesi per la durezza acqua, all’interno delle singole regioni e dei singoli comuni l’intervallo di valori assunti da questo parametro è molto ampio.

Come capire se l’acqua è dura?

Per capire se l’acqua è dura, bisogna misurare la durezza acqua totale, quest’ultima consiste nella somma delle due durezze, ovvero durezza acqua temporanea data dai sali che formano depositi con l’ebollizione più durezza acqua permanente dovuta dai sali che non si depositano tramite acqua bollita.

Il contenuto di durezza acqua è una caratteristica importante delle acque che approvvigionano gli acquedotti italiani, come abbiamo visto in precedenza, queste possono essere più o meno dure in funzione delle proprietà naturali del luogo di origine e del tragitto che percorrono.

In generale, il valore di durezza acqua può distinguere diverse categorie di acqua: acque dolci con durezza acqua inferiore a 15 °F; acque mediamente dure con durezza acqua compresa tra 15 e 30 °F; acque dure caratterizzate da una durezza acqua superiore a 30 °F.

Quando la durezza acqua è elevata è possibile notare capelli appesantiti e particolarmente opachi dopo la doccia, capi di abbigliamento infeltriti e dai colori spenti, i tubi dei dispositivi allacciati alla rete idrica incrostati e la presenza di patine bianche di calcare su bicchieri e posate.

Come si fa a misurare la durezza acqua?

E’ possibile capire se l’acqua è dura, acquistando un kit per misurare la durezza acqua, il test consiste in un’analisi chimico-fisica svolta attraverso una provetta da riempire con la propria acqua di rubinetto ed un reagente apposito che rivela la durezza acqua tramite il colore finale del composto.

Il kit è disponibile nei mercati online e presso la sede di Aqua e Salute a Ferrara, in alternativa è possibile rivolgersi direttamente al Team tecnico di Aqua e Salute per far svolgere un’approfondita analisi gratuita acqua, ottenendo il valore dei principali parametri della propria risorsa.

Si può misurare in modo autonomo la durezza acqua della propria casa, senza però avere il giusto supporto da parte di una Staff con esperienza trentennale, il quale può far comprendere interamente il parametro e far valutare alla famiglia oppure alla azienda la corretta soluzione al problema del calcare.

Solitamente le risorse sul territorio italiano risultano essere piuttosto dure, quindi avere un livello di durezza acqua mediamente alto nonostante i vari Gestori del servizio idrico attuino dei monitoraggi periodici ed analisi di laboratorio puntati a valutare la qualità dell’acqua.

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Quanti gradi deve avere l’acqua addolcita?

I gradi che deve avere l’acqua addolcita variano dalle singole esigenze della famiglia ma, in generale, l’acqua dura viene sottoposta a specifici trattamenti al fine di far raggiungere alla risorsa una durezza inferiore ai 15 °F, correggendo definitivamente il valore di durezza acqua.

Le acque italiane risultano essere piuttosto dure, per questo motivo è molto frequente l’installazione di un addolcitore acqua, questo dispositivo svolge un particolare trattamento attraverso lo scambio ionico, previene la formazione di incrostazioni di calcare, aggiustando la durezza acqua in uscita.

Non in tutti i comuni d’Italia i parametri di calcio e magnesio nell’acqua di rubinetto sono gli stessi così come le necessità specifiche di ogni famiglia possono variare notevolmente in base ai singoli bisogni, ecco perché i gradi che deve avere l’acqua addolcita non sono specificati.

L’impiego dell’addolcitore è diffuso non solo a livello privato e famigliare ma, anche a livello condominiale, aziendale e soprattutto industriale, infatti, sono diversi gli studi dentistici, saloni di bellezza, comunità, lavanderie industriali e attività operanti nel settore alberghiero che hanno scelto di installare questo dispositivo per contrastare la durezza acqua.

Come capire se l’acqua è piena di calcare?

Per capire se l’acqua è piena di calcare è necessario svolgere analisi di laboratorio mirate a misurare la durezza acqua in modo tale da poter prendere in considerazione le soluzioni presenti sul mercato per correggere questo valore al meglio.

Oltre ai test chimico-fisici, è possibile vedere personalmente se la propria risorsa risulta calcarea, infatti, se quando l’acqua evapora, le concentrazioni di calcio e magnesio si depositano e si trasformano in calcare si potrà notare ad occhio nudo gli effetti negativi sui propri sanitari e la limitazione delle prestazioni degli impianti domestici.

Il calcare quindi non causa solo la presenza di aloni bianchi sulle rubinetterie e l’opacizzazione delle stoviglie ma, rappresenta anche la principale causa di incrostazioni nelle tubature e negli elettrodomestici, ostruzione delle serpentine dello scaldabagno e di tutte le altre apparecchiature che prevedono l’impiego dell’acqua.

Gli effetti negativi del calcare dovuto alla durezza acqua sono molteplici ed il suo accumulo nel tempo nei tubi e nelle valvole dei nostri impianti domestici può comportare a danni permanenti ai nostri elettrodomestici, rappresentando una reale minaccia all’efficienza dell’intera abitazione.

Come capire se l’addolcitore funziona?

Per capire se il nostro addolcitore funziona è sufficiente utilizzare personalmente l’acqua, ad esempio, facendo la doccia con l’acqua addolcita si potranno notare diversi benefici anche riguardo la cura e l’igiene personale, come pelle più morbida e capelli più luminosi e meno appesantiti.

Se il proprio addolcitore funziona al meglio, non si vedranno più aloni bianchi sui cristalli della doccia, su stoviglie, bicchieri e lavelli in acciaio, rendendo così le pulizie della casa molto più veloci e semplici.

Grazie all’utilizzo di acqua addolcita non ci si dovrà più preoccupare di aggiungere additivi alla lavatrice ed il sale alla lavastoviglie, i detersivi e l’ammorbidente saranno necessari in una quantità inferiore rispetto a prima perché la risorsa non lascerà più i residui causati dalla durezza acqua.

Al fine di avere la completa sicurezza che il proprio addolcitore acqua stia funzionando al meglio, bisogna fissare almeno una manutenzione annuale svolta da un personale qualificato in grado di seguire tutte verifiche di funzionamento, efficienza e qualità.

L’assistenza tecnica di Aqua e Salute svolge gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione agli addolcitori, garantendo i requisiti standard dell’acqua trattata ed il mantenimento ottimale delle prestazioni dell’impianto, oltre che ad occuparsi anche del cambio filtri di depuratore acqua di tutti i marchi.

Aqua e Salute è un’azienda consolidata nel settore del trattamento acqua e ogni giorno svolge interventi di assistenza e consulenza nelle province di Ferrara, Modena, Bologna, Ravenna e Reggio Emilia, in Veneto, nelle province di Padova, Rovigo, Verona e in Lombardia, arrivando fino a Mantova.

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Sandra Duo

Riguardo all’Autore del Blog: Sandra Duo

Fondatrice e Presidente di AquaeSalute SRL, azienda specializzata nel trattamento Acqua per uso domestico.
Grandissima esperienza in tutto quello che riguarda: Depuratori Acqua, Addolcitori Acqua, Ozonizzatore per Lavatrici ed Assistenza Depuratore Acqua.
Grazie alla sua Dedizione e Professionalità del settore Sandra ha ricevuto moltissimi Riconoscimenti a livello Italiano ed Internazionale.